-Sai cos’è un piumino?-
-Una trapunta?-
Viene spontaneo pensare a questa frase mentre ci si crogiola tra gli immensi antri dei vari centri commerciali.
Sei da solo, te, un metro di carta e pensi “Perché mai serve un piumino? una sedia, un materasso, le doghe del letto, una libreria, un settimino, un orologio, un divano, un fregnocazzo a mano, guarda un tavolino per il televisore ma… 70 centimetri non entrerà mai dentro il gabinetto!”
Ferma tutto!
Sei confuso.
La musica è veramente irritante li dentro, te sei un musicista, ti da un fastidio enorme.
Vai verso il primo commesso a caso, quello con la faccia da imbecille, i capelli corti neri e gli occhiali un po’ troppo calati.
Non vede una minchia e ha le mani immerse in un carrello che si porta dietro pieno di lampadine.
-Scusa, sai per caso dove si trovano
i piumini per divani?-
-Si settore primo, corridoio 2, dimensione alfa-
-Ok! Grazie…-
Hai sentito bene?
Reattore fino, troiaio bue… Dimensione Alfa?!
Ti accingi in una qualsiasi direzione a caso, sperando una volta allontanato dal tipo di trovare un altro servitore del malefico impero di mobili tutti uguali e chiedere a lui.
La ragazza più avanti parla con una coppia troppo presa dal loro probabile fresco matrimonio o qualunque roba.
Un tipo in divisa passa, ma appena incrocia il tuo sguardo piega la testa e se la da a gambe.
Uno tutto stralunato ti viene incontro, troppo strano, te la dai te.
E finalmente arriva “Giovanni”, quel commesso che porta il nome sulla divisa in modo che sia la prima cosa che leggi, te lo sbatacchia in faccia come la tipa scesa dal palo sbatacchia le tette ad un striptease-dipendente in qualche night club.
Loro sono quel genere di lavoratori che vogliono le cose fatte bene, il mondo pulito, la pace fra le nazione e il cibo per i bambini poveri.
Gli chiedi -Dove sono i piumini?-
Lui non ti risponde, ti da una caramella e ti prende per la manina.
Vuole portarti in un mondo nuovo, già lo amo, la caramella sa di fragola.
Ti porta davanti lo scaffale che cercavi, ti da un abbraccio e va via verso la luce.
Quindi hai il piumino, la testa appesa e non sai che fare.
Questo periodo di pausa mi sta distruggendo…